I Giardini Vaticani

I giardini sono il luogo di riposo e di meditazione del Romano Pontefice sin dal 1279, quando papa Niccolò III (1277-1280) riportò la residenza papale dal Laterano al Vaticano.

Il periodo di maggiore sviluppo architettonico dei Giardini è comunque tra il Cinquecento e il Seicento, quando vi lavorano artisti e architetti come Donato Bramante e Pirro Ligorio, oltre a pittori e incisori che ritraggono la bellezza del luogo, tra i quali Antonio Tempesta, Giovanni Maggi e Giovanni Battista Falda. La cultura, l’arte e la filosofia rinascimentale influenzano i giardini non solo attraverso l’architettura stessa, ma anche con la costruzione di fontane, statue e tempietti.

Nei Giardini si trovano, oltre alle Mura, alle Casine e ai giochi d’acqua, anche tempietti, santuari e grotte dedicate alla Madonna, ad esempio quella dedicata alla Madonna della Guardia (1917) eretta dal genovese papa Benedetto XV, o la riproduzione della Grotta di Lourdes edificata nel 1902, dove si conclude il mese Mariano con la suggestiva processione “Aux Flambeaux”.

Piante, alberi, fiori, arbusti, rampicanti provenienti da ogni parte del mondo completano il giardino.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Giardini_Vaticani

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